Enable bash-completion

27 04 2012

Check if you have installed bash-completion packet.

apt-get install bash-completion

Edit your .bashrc file:

vi ~/.bashrc

and add these lines:

if [ -f /etc/bash_completion ];
then
 . /etc/bash_completion
fi

Now reload .bashrc with:

source ~/.bashrc

Try apt-get install tabbing… now it should work!





Nmap scan (and someone else…) through proxy and proxy chaining

4 04 2012

But nmap (or some other program) doesn’t support proxy… so you need proxychains.

If you are on a Debian-based simply type

apt-get install proxychains

Then edit

/etc/proxychains.conf

And add your proxy. If you want to learn the syntax, in the config file you can see some more examples.

I try to explain with a regex-like expression:

[http|socks4|socks5] ipaddress port username password

Be happy, Tor is configured by default!

It’s not all. Obviously proxychains is used primarily for proxy chaining.
How to configure it? Add more proxies to proxychain.conf !

Finally run your software, e.g.

proxychains nmap -T4 -A ipaddress





Firefox 5: save and exit

10 07 2011

Why has Mozilla disabled this feature? I don’t know, but I found how restoring it.

in your address bar type:

about:config

Confirm, then search:

browser.showQuitWarning

and turn: true.





YouJizz bash video downloader

1 07 2011

“A friend” asks me how he could download a video from the famous porn site YouJizz.

I’ve created a simple bash script…I share it with you for a laugh :-)

After running it, you’ll find a .flv video in the directory where you launched the script.

#!/bin/bash
wget $1
wget $(grep 'so.addVariable("file","http:' $(echo $1 | cut -d '/' -f 5) | cut -d '"' -f 4)
rm $(echo $1 | cut -d '/' -f 5)

You can use it in this way:

./ujizz.sh urlcontainsvideo




Condividere directory via HTTP

20 05 2011

Avete la necessità di scambiarvi rapidamente un file con un vostro amico?

Aprite il terminale, recatevi nella cartella che volete condividere e date il seguente comando:

sudo python -m SimpleHTTPServer 80

Fornite il vostro indirizzo ip al vostro amico che tramite un browser potrà prelevare tutto il contenuto di quella directory e tutte le sue sottodirectory.

Per terminare la “condivisione” basta premere Ctrl-C dal terminale da cui avete dato il comando.

Per gli utenti più smaliziati:

si poteva lanciare il comando anche senza permessi di root, bastava eseguire il server HTTP su una porta >= 1024.

Fonte: rivista Linux&C. n°73.





Errore aggiornamenti apt dopo crash

3 05 2011

Se durante gli aggiornamenti di sistema (o durante l’utilizzo di un front-end per apt) vi crasha il sistema (o vi è mancata la corrente) e si blocca il relativo database (quindi non riuscite più ad aggiornare il sistema), aprite un terminale e digitate:

sudo fuser -vki /var/lib/dpkg/lock; sudo dpkg --configure -a

Voilà!





Firefox, Ubuntu e i PDF

6 04 2011

Ci sono Firefox, Ubuntu e dei documenti PDF…

non è una barzelletta, soprattutto perché a me non faceva assolutamente ridere!

Sicuramente ho scoperto l’acqua calda, ma finalmente ho concluso questa storia:

Il programma MozPlugger consente di inglobare all’interno di Firefox le finestre di altri programmi, dando così la sensazione che il documento si veda direttamente all’interno del browser.

” L’obiettivo del progetto è quello di fornire un modulo minimalista, pulito e stabile per i plugin di Mozilla, che permetta all’utente di integrare e lanciare la loro applicazione preferita per gestire le diverse tipologie di media trovati su Internet. “

Quindi non solo i PDF, ma qualunque altro documento!

Installiamolo dal Software Center o dal terminale:

sudo apt-get install mozplugger

Dopodiché basta aprire Firefox e, finalmente, vedere i documenti integrati all’interno del browser!





SSH port forwarding

20 03 2011

Non sapevo che titolo dare all’articolo perché non voglio parlare di “tutto” il port forwarding offerto da ssh, ma di una situazione ben specifica:

dal nostro computer vogliamo accedere ad un particolare servizio (vnc, rdp, smtp, ecc) di un host in una lan, che però non possiamo raggiungere direttamente perché non abbiamo la porta “nattata” sul router.

L’unica cosa che abbiamo a disposizione è un host (molto probabilmente un Linux)  con ssh e la relativa porta “nattata“.

Sporchiamoci le mani, scaricate Putty:

http://www.chiark.greenend.org.uk/~sgtatham/putty/download.html

Installatelo ed avviatelo.

Ora inserite l’ip del server remoto sul quale è disponibile ssh.

Connection->SSH->Tunnels

La destinazione sarà composta dall’indirizzo ip privato dell’host che volete raggiungere più la relativa porta.

Mentre la porta sarà quella utilizzata in locale, io ho scelto 4444, ma voi potete fare come preferite. Vi consiglio di usare porte “alte”, cioé maggiori della 1024.

Infine cliccate il bottone “Add”.

Cliccate infine sul bottone “Open” e fate il login.

Facciamo un esempio pratico per capire cosa è successo, ipotizziamo che abbiate impostate i seguenti valori e il vostro obiettivo sia contenervi ad una sessione vnc.

ipdelserver: 208.67.220.220
source port: 4444
destination: 192.168.1.10:5900

Non vi rimane che aprire il vostro client vnc e come indirizzo specificare:

localhost:4444

e magicamente sarete indirizzati all’host che prima sarebbe stato impossibile raggiungere! Potete usare anche questa procedura per rendere più sicure le vostre “transazioni”!

Se come me siete amanti della linea di comando, l’equivalente è:

ssh -L portalocale:iphostremoto:portahost utente@ipdelserverssh

Esempio pratico precedente:

ssh -L 4444:192.168.1.10:5900 simone@208.67.220.220




Ripristinare MBR Windows 7 (e posteriori) senza dvd

2 03 2011

Come mai il software nella partizione di ripristino dei netbook non è in grado appunto di ripristinare l’mbr? Potrebbero fornire una pendrive usb con il sistema operativo, magari dando la possibilità di scegliere all’utente QUALE sistema operativo.
Comunque:

Scenario:

  1. “No operating system found”
  2. Nessun dvd di ripristino di Windows

E adesso?
Si potrebbe installare un altro boot manager (grub, lilo…) ma il nostro obiettivo è quello di ripristinare la tabella delle partizioni come Microsoft comanda (o per non far vedere all’assistenza che avete installato un altro sistema operativo).

Ovviamente, arriva GNU/Linux in nostro aiuto!

Masterizzate l’ISO se disponete di un lettore cd o usate Unetbootin per disporre di una pendrive avviabile.

Vi consiglio di usare Unetbootin perché così potete copiarvi già il programma di cui avete bisogno.

Tale programma è ms-sys.

Scaricate i sorgenti da qui e copiateli nella vostra pendrive avviabile… e avviatela!

Adesso dovete recuperare l’archivio con i sorgenti e installarli ma ci sono delle dipendenze da soddisfare prima di compilare.

Se usate Debian o derivate (Ubuntu) dovete prima installare:

sudo apt-get install build-essential gettext

Adesso posizionatevi nella directory dove vi siete salvati l’archivio dei sorgenti e:

tar -xzvf ms-sys*.tgz
cd ms-sys
make
sudo make install

Adesso disponete di un potentissimo tool, i suoi parametri di avvio sono:

Usage:
ms-sys [options] [device]

Options:
-1, --fat12     Write a FAT12 floppy boot record to device
-2, --fat32nt   Write a FAT32 partition NT boot record to device
-3, --fat32     Write a FAT32 partition DOS boot record to device
-4, --fat32free Write a FAT32 partition FreeDOS boot record to device
-5, --fat16free Write a FAT16 partition FreeDOS boot record to device
-6, --fat16     Write a FAT16 partition DOS boot record to device
-l, --wipelabel Reset partition disk label in boot record
-p, --partition Write partition info (hidden sectors, heads and drive id) to boot record
-H, --heads  Manually set number of heads if partition info is written
-7, --mbr7      Write a Windows 7 MBR to device
-i, --mbrvista  Write a Windows Vista MBR to device
-m, --mbr       Write a Windows 2000/XP/2003 MBR to device
-9, --mbr95b    Write a Windows 95B/98/98SE/ME MBR to device
-d, --mbrdos    Write a DOS/Windows NT MBR to device
-s, --mbrsyslinux    Write a public domain syslinux MBR to device
-z, --mbrzero   Write an empty (zeroed) MBR to device
-f, --force     Force writing of boot record
-h, --help      Display this help and exit
-v, --version   Show program version
-w, --write     Write automatically selected boot record to device

Prendete nota di come viene identificato il vostro hard disk con il comando:

sudo fdisk -l

Dovrebbe essere tipo:
/dev/sda

Quindi, per esempio, se voleste ripristinare l’mbr dove vi è installato un Windows 7:

ms-sys -7 /dev/sda

Riavviate e voilà!





ptrace: Operation not permitted.

27 11 2010

Cosa succede alla nostra Ubuntu? Al nostro Qt Creator? O Banshee

Oppure non riuscite a collegare il vostro processo con gdb…

…e ricevete il seguente errore: ptrace: Operation not permitted.

Il problema nasce da qui:

https://wiki.ubuntu.com/SecurityTeam/Roadmap/KernelHardening#ptrace%20Protection

Potete scegliere due strade per risolverlo. Una molto prepotente e poco sicura:

sudo chmod +s /usr/bin/gdb

Una raffinata ma temporanea (da root):

echo 0 > /proc/sys/kernel/yama/ptrace_scope

E la stessa, ma definitiva, modificando il file:

/etc/sysctl.d/10-ptrace.conf

Così:

kernel.yama.ptrace_scope = 0

E riavviate.








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